sabato 10 agosto 2013

Una cura contro la calvizie da un farmaco per l'artrite



A Kyle Rhodes è stata diagnosticata una alopecia areata alla tenera età di 2 anni, e infatti a perso capelli - e peli - fino a che, a 20 anni, si è ritrovato totalmente calvo.

Un giorno il suo medico persso al Yale University ha avuto un'idea brillante: visto che la sua perdita di capelli è causata da una malattia autoimmune, perchè non provare un trattamento utilizzato per un'altra malattia autoimmune? Così hanno provato un farmaco per l'artrite reumatoide: lo Xeljanz.

Otto mesi più tardi Rhodes aveva una testa piena di capelli, le ciglie e sopracciglia erano ricresciute, come del resto i peli del suo corpo.

giovedì 18 luglio 2013

Rigenerazione cellulare contro la calvizie


Non arrivare troppo tardi. Non sprecare le risorse che ancora ci sono.

Nella guerra contro la caduta dei capelli – diradamento, arretramento o perdita progressiva che sia – ci sono molti metodi, ma su una strategia unica gli esperti sembrano convergere: non perdere tempo in soluzioni che promettono miracoli, ma non vanno alla radice del problema.

Il trattamento di ogni fase del disturbo, che non è solo un disagio estetico, ma una “vera malattia”, ha bisogno di mezzi adeguati

Spesso la prima linea è il parrucchiere, poi arriva il farmacista. Solo dopo il dermatologo o il tricologo. Si comincia subito con farmaci e lozioni. In questa fase si combatte contro gli ormoni che influenzano la vitalità dei follicoli: integratori, vitamine, antiossidanti, lozioni topiche.